Come ti faccio naufragare un referendum
Il referendum 2009 sulla legge elettorale è fallito per mancanza di quorum. Anche i politici (pochi a dire il vero) che erano favorevoli adesso dicono che se lo aspettavano. Verrebbe da chiedersi dove sia la lungimiranza di certi politici!
Ho letto alcune dichiarazioni che fanno semplicemente imbestialire con la logica e chiunque abbia un minimo di intelligenza per capire quello che viene detto dovrebbe domandarsi appunto che politici abbiamo. E questo indipendentemente da come la si pensava sul referendum. Qui si è sempre stati favorevoli, ma quando le dichiarazioni vanno contro la logica non c’è idea che tenga.
Prima di tutti iniziamo a dire che il traino delle provinciali ha funzionato perché nelle città dove c’era il ballottaggio il quorum è stato superato. Complimenti quindi a chi non l’ha voluto accorpare alle europee, oggi parleremmo di ben altra storia. E complimenti anche per i milioni di euro in più spesi per questo mancato accorpamento.
Leggo di Maroni che vorrebbe cambiare l’istituto del referendum perché così com’è non va bene. Bravo Maroni! Prima facciamolo fallire e poi modifichiamolo. Che grande statista!
Leggo di Calderoli, autore della legge porcata che si voleva modificare, che parla di un grande risultato per la Lega. In effetti impedire alle persone di sapere che c’era il referendum e impedire di conoscerne il contenuto è veramente una grande vittoria. Una vittoria basata sul mantenimento dell’ignoranza degli elettori, decisamente un bel risultato per chi governa.
Leggo di Pannella che dice di essersi dimenticato di andare a votare. Eppure si dice sempre pronto per tutelare i diritti, i principi. Evidentemte solo i suoi perché per quelli delgi altri non vale la pena spendere una sola parola. Ma non era lui che si batteva per il diritto di parola di tutti?
Leggo di Cicchitto che parla di bassissima affluenza del voto perché gli italiani hanno capito che la riforma elettorale e materia del Parlamento. Forse Cicchitto però non è molto capace di fare i conti. Gli elettori che sono andati a votare per il referendum sono stati più di 10 milioni. E qui bisogna fare due considerazioni. Dieci milioni di persone non sono proprio poche, sono un numero decisamente alto. Talmente alto che, e questaè la seconda considerazione, è il numero di elettori del PDL alle ultime elezioni europee. Lo considerebbe basso anche un questo caso?