Archivio per Berlusconi

Messaggio agli indecisi

Posted in Politica con i tag , on Aprile 11, 2008 by ilConsigliere

Come ho già spiegato sono intenzionato a non votare proprio perché ho molto rispetto per il voto e non voglio sprecarlo per una classe politica che considero inadeguata.

Esiste un non voto effettivamente inutile; è il non voto di chi pensa che tanto non cambia e che tutto sia inutile e lo dice tanto per dire qualcosa e non in base ad un ragionamento ponderato.

Esiste però anche un non voto che vuole dire, vuole urlare che i nostri politici sono dannosi e non sono capaci di fare il loro mestiere. Perché questo che sono: persone che di mestiere fanno i politici, non persone che fanno politica per passione e per il servizio al Paese, ma solo per mestiere. Ed infatti abbiamo visto tutti come si tengono il loro mestiere ben stretto. Impedire la preferenza altro non è che il mezzo migliore per tenersi stretto il posticino che gli è stato regalato dal loro capo partito. Non possiamo votare i migliori, o quelli che consideriamo male, ma chi ci è stato imposto. Votiamo il partito e non le persone. Io questo non lo considero democrazia.

Un esempio lampante ce l’ho proprio qui nella mia regione, la Lombardia. Capolista per la Sinistra Arcobaleno è Rita Borsellino. Probabilmente non sa nemmeno dove si trova Varese o Como rispetto a Milano o a Pavia, ma è qui, capolista. Lo slogan è “Per combattere tutte le mafie. Anche quelle del nord”. Slogan che sembra fatto apposta per giustificare una candidatura assolutamente inaccettabile per la Lombardia.

Proprio al Senato, che dovrebbe essere la camera più rappresentativa della regioni!

Un’imposizione simile non è democrazia, è tirannia dei politici.

Salviamoci da questa tirannia!

Non solo solo a pensarla così. Guardando le statistiche del blog circa il 90% delle visite arrivano cercando “io non voto” e termini similari. Non si potrebbe spiegare altrimenti una percentuali di accessi simile. Siamo in tanti che vogliamo non votare e abbiamo il diritto di farlo.

E loro, i politici si sono accorti che il popolo ha capito questo trucco e sta pensando seriamente a boicottarle. Non è un caso che si sia iniziato a parlare di voto utile, non è un caso che molti richiamano il voto come dovere dimenticando che un è un diritto ed è un diritto che si può esercitare o meno a seconda del proprio sentire. Non è nemmeno un caso che Veltroni abbia detto che chi non vota dopo non si può lamentare.

No, caro Veltroni, io mi potrò lamentare a tutti gli effetti proprio perché non ho dato a voi la delega per comportarvi come vi siete comportati fino a questo momento. Io mi lamento adesso di voi e mi lamenterò anche in seguito proprio perché non ho contribuito ad autorizzarvi al disastro che andrete a fare. Anzi, io sì che mi potrò lamentare, mentre chi si renderà complice non avrà nessun titolo per farlo.

Lunedì pomeriggio il mio non voto sarà solo un numero che nessuno considererà, lo so benissimo, ma almeno non avrò contribuito al danno che seguirà alle elezioni.

Tanto non gliela do

Posted in Politica con i tag , on Aprile 10, 2008 by ilConsigliere

«Berlusconi è ossessionato da me. Tanto non gliela do…»

Questa la brillante frase che la Santanchè ha detto ieri nei confronti di Berlusconi.

Stava parlando della fiducia al Governo, no? E cosa altro poteva intendere una candidata a Premier ad un altro candidato Premier?

Due cadute di stile

Posted in Politica con i tag , , on Aprile 9, 2008 by ilConsigliere

Oggi Pierluigi Battista sul Corriere commenta le sue affermazioni di ieri di Berlusconi e di Dell’Utri come due cadute di stile che avremmo preferito non ci fossero.

Queste le motivazioni:

Proporre esami di idoneità mentale per i pubblici ministeri, come ha fatto Silvio Berlusconi a pochi giorni dalle elezioni, comunica l’impressione che il possibile prossimo presidente del Consiglio voglia inopinatamente riaprire la sfida con la magistratura e riaccendere i fuochi di una guerra tra politica e giustizia che ha avvelenato l’Italia per un tempo oramai troppo lungo.

E se un esponente di punta del partito berlusconiano come Marcello Dell’Utri promette la revisione dei libri di testo sulla Resistenza «se dovessimo vincere le elezioni», è difficile non sospettare che si coltivi la tentazione di sottrarre il lavoro agli storici e di imporre con metodi politici una assurda storiografia di Stato: come se al posto del pensiero unico delle retoriche egemoni nel passato dovesse subentrare un nuovo canone di interpretazione storica direttamente vidimato dall’autorità politica espressa da una coalizione di governo. Una evidente scivolata censoria e illiberale destinata a intossicare questi ultimi scampoli di campagna elettorale. Ce n’era davvero bisogno?

Condivido pienamente il discorso di Battista per quello che dice su Berlusconi, mentre condivido solo in parte quello che dice su Dell’Utri. E’ vero che imporre una una revisione dei libri di testo sa tanto di censura, ma è anche vero che talvolta nei libri di storia ci sono brani che presentano i fatti secondo determinate logiche e non è detto che l’interpretazione sia quella più rispondente alla realtà.

Cosa dicono i politici italiani del Tibet?

Posted in Politica con i tag , , , , on Marzo 19, 2008 by ilConsigliere

Se dovessi commentare le dichiarazioni dei politici italiani su quello che sta accadendo in Tibet il post sarebbe vuoto. Nessuno infatti sta prendendo una posizione sui fatti che sappiamo tutti. Possibile che la politica estera italiana si fermi all’Iraq e agli Stati Uniti?

Berlusconi? Non pervenuto!

Veltroni? Non pervenuto!

Bertinotti? Non pervenuto!

Devo continuare?

In realtà anche l’Europa non sta facendo una bella figura. Nessuna voce europea sui alza per dire qualcosa. Al massimo di parla dei Giochi Olimpici, ma in maniera molto soft e comunque nessuno sembra interessato ad un effettivo boicottaggio.

Per quanto non nutra particolari simpatie per La Destra e la Santanché stavolta mi tocca darle ragione (lo farà anche per tirare acqua al suo mulino, ma ha messo in evidenza una grossa mancanza dei nostri politici).

Silvio, Romano e le bestie

Posted in Politica con i tag , , on Ottobre 5, 2007 by ilConsigliere

Oggi il sito del Corriere ci informa che a Berlusconi hanno regalato per il suo compleanno un gattino persiano di nome Miele.

Per far giocare il gattino Berlusconi usa un topolino meccanico che ha chiamato Romano.

Veniamo anche informati che Berlusconi non si separa dal micio nemmeno per andare a dormire, dormono insieme accoccolati nel letto.

Di tutto questo, a noi, che ci frega?????